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Come cuocere le uova, tutti i tempi di cottura

Quando si tratta di capire come cuocere le uova, i tempi di cottura sono fondamentali. Gli infiniti modi di cucinare questo alimento base della cucina (tranne per quella vegana) creano spesso confusione sulle tecniche. I modi più diffusi di preparare le uova sono in camicia, strapazzate, alla coque e sode. Prima di procedere con le differenti metodi, però, è necessario seguire delle norme igieniche molto importanti per evitare la contaminazione di altri cibi a causa dei batteri di cui le uova sono portatrici:

  • accertarsi che le uova siano freschissime, meglio se da galline allevate a terra
  • conservarle nell’apposito spazio dedicato nello sportello del frigo, meglio se nel loro contenitore di carta o plastica (le uova tendono ad assorbire gli odori degli altri alimenti)
  • buttare subito i gusci dopo aver aperto le uova e non lasciarli sul piano della cucina
  • lavare sempre le mani dopo averle maneggiate o toccate
  • non riutilizzare gli utensili da cucina con cui si sbattono le uova crude
  • lavare a parte gli utensili in cui sono state cucinate o lavorate le uova a crudo

Come cuocere le uova, tempi di cottura

Per le uova sode bisogna riempire un pentolino con acqua fredda, aggiungere dell’aceto, che serve a raggrumare l’albume in caso di fuoriuscita durante la cottura, e un pizzico di sale, utile per rassodare velocemente l’albume ed evitare crepe sul guscio. Mettere sul fuoco, scolare dopo 8-10 minuti dall’ebollizione e raffreddare le uova sotto l’acqua fredda per bloccarne la cottura. Procedere con la rottura del guscio.

Il procedimento per le uova alla coque è simile a quello delle uova sode, con la differenza che le vanno immerse nell’acqua già bollente e devono cuocere solo per 3 minuti. Finita la cottura vanno scolate e raffreddate sotto l’acqua fredda, messe su un porta uovo e servite: per mangiarle si deve rompere il cappello (la parte superiore) e condire con sale e pepe.

Per cucinare le uova strapazzate imburrare una pentola antiaderente con una noce di burro, versare la quantità di uova desiderata e continuare a mescolare per uno-due minuti. La consistenza deve essere cremosa e non densa per evitare l’effetto frittata.

L’uovo al tegamino, chiamato anche uovo all’occhio di bue o fritto, deve cuocere in un tegamino imburrato (o con un cucchiaino d’olio d’oliva) per 2-3 minuti. Per solidificare prima l’albume si può aggiungere del sale e pepe a piacimento. Perché sia perfetto è necessario mantenere intatto il tuorlo.

L’uovo in camicia è forse il tipo di cottura più complicato, perché è una preparazione che richiede tecnica e pratica. Scaldare un pentolino con dell’acqua e rompere a parte l’uovo, che andrà messo in un recipiente o in un piatto fondo. Poco prima che l’acqua arrivi a ebollizione mescolare con un mestolo l’acqua fino a creare un vortice, all’interno del quale va versato lentamente l’uovo. Lasciare cuocere per 3 minuti circa, eliminare i filamenti di albume e servire.

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