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Vene varicose: alimentazione e buone abitudini per evitarle

Vene varicose come evitarle - Abitudini e alimentazione

Le vene varicose sono la conseguenza di problemi di circolazione e di aumento cronico della pressione sanguigna. Si tratta di un disturbo molto comune e diffuso soprattutto tra le donne. A esserne afflitte sono le persone che trascorrono molte ore nella stessa posizione, cioè o sempre in piedi o sempre sedute. I primi sintomi sono dolore e pesantezza alle gambe, caviglie gonfie, senso di pulsazione agli arti inferiori e crampi muscolari. Le vene poi diventano visibili e nei casi più gravi l’unica soluzione è un intervento chirurgico.

Tuttavia ci sono delle buone abitudini che permettono di combattere le vene varicose e anche di prevenirle. Le regole d’oro sono: niente suo, regolare attività fisica e alimentazione sana ed equilibrata. Ma vediamo più nel dettaglio come comportarsi quando ci si sente a rischio per l’insorgere del problema delle vene varicose.

Vene varicose: l’alimentazione consigliata

L’alimentazione di un individuo esposto al rischio di vene varicose deve essere ricca di fibre e povera di grassi, zuccheri raffinati e sale. I cibi consigliati sono dunque frutta e verdura di stagione, cereali integrali, molti legumi e pesce azzurro. Quando possibile, tra i frutti è bene privilegiare i frutti di bosco e le ciliegie, perché contengono sostanze che aiutano notevolmente a preservare la salute dei vasi sanguigni e agevolano la circolazione.
Ovviamente occorre bere molta acqua durante il giorno, mentre è meglio limitare l’alcol, la frittura e cibi grassi, salati o troppo zuccherati come soldi, frittura, formaggi fermentati e insaccati.

Vene varicose: buone abitudini per prevenirle

Per evitare di incorrere in questo fastidioso disturbo è bene abituarsi a tenere il peso sotto controllo, evitando di avere troppi chili in più rispetto al peso-forma. Inoltre è consigliato fare lunghe passeggiate almeno due-tre volte a settimana, preferibilmente all’aria aperta e magari nell’acqua, quando non è possibile va bene anche il tapis roulant a velocità contenuta.

Quando si sta molto tempo seduti è meglio evitare di accavallare le gambe, al massimo si possono incrociare le caviglie, inoltre è bene ricordarsi di fare stretching ogni tanto. Chi sta molte ore in piedi, invece, quando è possibile deve distendersi per qualche minuto e sollevare i piedi all’altezza del cuore, inoltre almeno una volta al giorno deve fare esercizi fisici che prevedano di muovere le gambe. Un’altra buona abitudine consiste nel farsi dei massaggi a gambe e piedi con oli essenziale, in particolare con quello di pino cembro.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, è meglio evitare pantaloni e collant troppo aderenti e tacchi troppo alti o scarpe troppo piatte, meglio che ci siano ameno due-tre centimetri di suola o tacco tra il piede e il suolo.

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