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Eccellenze d’Abruzzo: le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio

lenticchie di santo stefano di sessanio

È facile dire lenticchie! Ci sono infatti lenticchie e lenticchie, legume tra i più apprezzati, ricco di nutrienti e altamente salutare. Oggi vogliamo soffermarci sulle caratteristiche di una lenticchia d’alta quota, piccola ma dal grande gusto, prodotta soprattutto da anziani contadini secondo sedimentate tecniche e raccolta rigorosamente a mano come si faceva mille anni or sono.

Parliamo della lenticchia di Santo Stefano di Sessanio, eccellenza abruzzese e presidio Slow Food, che deve le sue qualità organolettiche alla particolare zona di produzione, ovvero il versante aquilano meridionale del Gran Sasso, nelle zone vergini del Parco Nazionale, più precisamente nell’area compresa tra i comuni di Calascio, Barisciano, Castel del Monte, Castelvechio Calvisio e appunto Santo Stefano di Sessanio.

Caratteristiche delle lenticchie di Santo Stefano di Sessanio

Le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio crescono a partire dai 1000 metri di altitudine (e fino ai 1660) alle pendici del Gran Sasso, nelle zone vergini del Parco Nazionale.

Le caratteristiche sensoriali di questo tipo di lenticchie sono ascrivibili al suo habitat, alle condizioni geo-climatiche e morfologiche del terreno in cui vengono seminate (da marzo in poi), condizioni che fanno riferimento a inverni molto lunghi e rigidi, primavere “veloci” (spesso con gelate tardive), estati altrettanto corte e terreni calcarei, l’ideale per la coltivazione del legume.

Le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio sono piccole e di colore scuro, marrone-violaceo. In pochi centimetri di diametro queste lenticchie racchiudono un gusto unico. Saporitissime, sono inoltre molto permeabili e non necessitano di ammollo prima di cucinarle.

A tavola

Il miglior modo per apprezzare le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio è forse quello di mangiarle a zuppa: così restituiscono al palato tutto il loro sapore, senza mischiarlo ad altri ingredienti, ma sono ottime anche con la pasta o ancora (con la fine dell’anno che si avvicina) per accompagnare il cotechino o lo zampone.

Valori nutrizionali

Per quanto riguarda calorie e composizione 80 grammi circa di lenticchie di Santo Stefano di Sessanio, contengono circa 289 kcal, un grammo di grassi (0 grassi saturi), 49 grammi di carboidrati (di cui 2 di zuccheri), ben 25 grammi di fibre (vero toccasana per l’attività intestinale) e 21 grammi di proteine. Inoltre sono una discreta fonte di vitamina C (6%), contengono vitamina A (1%) e sono ricche di ferro (60%).

 

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