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Come usare il pane raffermo?

come usare il pane raffermo

Non solo polpette. Gli usi del pane raffermo in cucina sono davvero tanti e rinviano alla tradizione della cosiddetta cucina povera, anti spreco per definizione: dalle preparazioni più semplici e veloci fino a vere e proprie ricette, vedi la panzanella, tipica dell’Italia centrale, o i  canederli tirolesi.

E allora come usare il pane raffermo, classiche polpette a parte? Vediamo tre diverse idee-ricetta che si prestano all’utilizzo del pane vecchio, duro e stantio.

Come usare il pane raffermo: 3 idee-ricetta

Crostini di pane raffermo: il primo e più immediato uso del pane raffermo vede la sua trasformazione in crostini o crostoni, da farcire ad esempio con pomodorini pachino, creme salate o semplicemente con un filo di olio extravergine d’oliva e qualche spezia o erba aromatica (origano, rosmarino, salvia). Per degli ottimi crostini conserveremo il pane raffermo a cubetti che una volta induriti possiamo mettere in padella con l’olio extravergine d’oliva in modo da farli appena dorare a fiamma moderata. Oltre che per un antipasto, i crostini di pane raffermo sono ottimi da inzuppare: dalla vellutate alle minestre fino alle zuppe di pesce.

Panzanella di pane raffermo: la seconda ricetta che ci spiega come usare il pane raffermo proviene della tradizione gastronomica dell’Italia centrale. La panzanella è molto diffusa in Toscana e Umbria e viene preparata, secondo tradizione, con pane raffermo, cipolla rossa e basilico, il tutto arricchito da olio d’oliva, aceto e sale. Lasceremo il pane raffermo a bagno in acqua per poi strizzarlo per bene e farcirlo, anche con ingredienti di stagione. Le varianti alla ricetta classica non mancano, in estate specie con ortaggi freschi come cetrioli e pomodori tagliati a fettine, ma anche con dadini di mozzarella e verdure grigliate.

Melanzane ripiene di pane raffermo: parlando di ortaggi di stagione, con l’estate ormai alla porte, si può usare il pane raffermo per preparare delle squisite melanzane ripiene. Laviamo e tagliamo la melanzana a metà, quindi ne scaviamo l’interno, a mò di guscio,  per poi riempire la buccia esterna di pomodorini e di melanzane a tocchetti. Quindi aggiungiamo un ciuffetto di basilico e ricopriamo con il pane raffermo sbriciolato. Dopo averle messo in forno per pochi minuti possiamo servire in tavola le nostre melanzana ripiene, croccantine all’esterno e dal cuore morbido. Possiamo anche farle raffreddare e servirle comodamente più tardi. Tra le varianti più gettonate quella che prevede l’uso di capperi e/o olive verdi.

 

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