Blog Post

Depurarsi con le radici di genziana

radici di genziana

Le radici di genziana sono la parte “edibile” di questa pianta erbacea perenne originaria dell’Europa centrale e meridionale dalle diverse proprietà benefiche, diffusa in Italia prevalentemente nell’arco alpino e sull’Appennino abruzzese dove da tempo immemore è ingrediente base di liquori e bevande alcoliche.

La genziana lutea

La gentiana lutea L. è una pianta officinale della famiglia della Gentianaceae che fiorisce in estate ed è conosciuta soprattutto per le sue qualità digestive. Molto bella anche a vedersi, non di rado usata come pianta ornamentale, la genziana è considerata il digestivo naturale per eccellenza, grazie ai suoi principi attivi più importanti cioè l’amarogentina e la genziopicrina, contenuti nelle radici, che le conferiscono il tipico sapore amaro e le qualità eupeptiche ma non solo.

Tisane e decotti depurativi a base di radici di genziana

Ma le radici di genziana oltre a favorire la digestione – perché stimolano la produzione di succhi gastrici – hanno anche altre proprietà benefiche: favoriscono l’appetito, hanno proprietà depurative e grazie alla genziopicrina agevolano pure la mobilità gastrica. La genziana è inoltre un febbrifugo e un cicatrizzante naturale. In virtù di queste sue proprietà la genziana è ottima per preparare infusi, tisane e altre bevande depurative e purificanti.

Come ad esempio gli infusi alle radici di Genziana, semplici e veloci da preparare quanto efficaci: bastano 5 grammi di radice secca di genziana messi dentro mezzo litro di acqua bollente, da far poi raffreddare e bere a temperatura ambiente o anche dal frigorifero.

Per un decotto depurativo a base di radici di genziana il procedimento è un po’ più lungo e articolato ma il risultato finale ripaga ampiamente il tempo speso: si uniscono circa 50 grammi di radice di genziana a 25 grammi di corteccia di arancio amaro e a 10 grammi di calamo aromatico a macero in 500 grammi di alcool a 60° per cinque giorni. Dopodiché si filtra e si unisce il tutto, a caldo, con 500 grammi di sciroppo di china ed ecco che il nostro decotto purificante è pronto.

 

Articoli correlati

Articoli correlati

Fregola sarda: cos’è, come si prepara, come si cucina

La fregola è una piccola pasta tipica della Sardegna, costituita da piccole...

Sapori e profumi d’autunno in tavola, in casa e… sulla pelle

Il miglior modo di affrontare l’autunno è quello di immergersi completamente in...

Frutta autunnale, alimenti preziosi per la salute

La frutta autunnale è ricca di vitamine e sali minerali preziosi per...

Lascia un commento

campi obbligatori *

Aronia melanocarpa, 7 cose da sapere

Succo di bergamotto: 5 cose da sapere e controindicazioni

Tutti i benefici del succo di melagrana

Società Agricola 4 Principia Rerum: aronia biologica e biodinamica

30 anni di Artigiano in Fiera, fra talenti, culture e il ruolo strategico di Regione Lombardia

Tenuta Liliana, il cabernet sauvignon Made in Salento

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

ARTIGIANO IN FIERA

Magazine

Ottieni ora uno

SCONTO DEL 10%

Copia questo codice ed utilizzalo al tuo
prossimo acquisto: BENVENUTO10M