Blog Post

Sale di Cervia | Glossario dell’artigianato

Sale di Cervia:

sale di cervia

il sale di Cervia è un sale integrale marino che viene prodotto nella salina di Cervia. E’ a grana grossa ed è caratterizzato da un colore tipico, il rosa, dovuto ad un’alga presente nei bacini (la dunaliella, che è ricca di licopeni e betacarotene).

Si tratta di un sale dolce, ovvero al suo interno non sono presenti cloruri amari come il solfato di magnesio, di calcio, di potassio o il cloruro di magnesio (anche grazie alla posizione geografica della salina), ed è integrale, perché non viene sbiancato utilizzando sostanze chimiche e viene essiccato in modo naturale. Inoltre, visto che non viene trattato, mantiene intatti tutti gli oligoelementi presenti nell’acqua, come ferro, calcio, iodio, zinco, rame, potassio e magnesio.

Produzione del sale di Cervia

La salina di Cervia è un’area che si estende per 827 ettari: è composta da oltre 50 bacini ed è circondata da un canale lungo oltre 16 km che permette alle acque del mare Adriatico di entrare all’interno. Quando l’acqua entra nel canale immissario, che si trova a Milano Marittima, passa – attraverso un sistema di chiuse – nei canali che si estendono sul territorio di Cervia. Con l’azione del sole e del vento l’acqua evapora e il sale viene concentrato in un unico punto.

In seguito avviene la raccolta – chiamata cavadura – che avviene in bacini chiamati rango, divisi in tre vasche (che sono lunghe complessivamente 1 km e sono larghe 453 metri). La cavadura viene effettuata con un metodo artigianale, utilizzando ancora oggi solo un carrello e un nastro trasportatore.

Soltanto nella salina Camillone la raccolta viene effettuata a mano tra fine agosto e inizio settembre, utilizzando un metodo chiamato a raccolta multipla.

Dopo essere stato raccolto il sale viene lavato con l’acqua madre, che ha una salinità più elevata dell’acqua di mare, e viene lasciato essiccare.


Glossario dell’artigianato | Indice

 

Articoli correlati

Articoli correlati

Come leggere le etichette alimentari

Come leggere le etichette alimentari? Apri la dispensa e guarda una confezione:...

Aperitivo estivo gourmet: cosa portare a cena d’estate

L’estate è fatta di cene all’aperto, inviti improvvisi, terrazze, giardini e serate...

Cibi naturalmente proteici: meglio il cibo agli integratori

Proteine sì, ma non tutte raccontano la stessa storia. Oggi polveri, barrette...

Lascia un commento

campi obbligatori *

Panettone artigianale: come riconoscerlo e quale scegliere

Come leggere le etichette alimentari

Aperitivo estivo gourmet: cosa portare a cena d’estate

Cibi naturalmente proteici: meglio il cibo agli integratori

Anteprima d’estate: artigiani da incontrare tra Puglia, Trentino-Alto Adige, Algeria e Spagna

Anteprima d’estate: prime tappe tra Calabria, Piemonte, Tunisia e Francia

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

ARTIGIANO IN FIERA

Magazine