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Identikit di un’impresa artigianale di successo

impresa artigianale

Durante Artigiano in Fiera 2015 abbiamo presentato la ricerca “Artigianato: una strada per lo sviluppo sostenibile“, realizzata per la Fondazione per la Sussidiarietà da Paola Garrone del Politecnico di Milano e Gianmaria Martini dell’Università degli Studi di Bergamo.

La ricerca ha preso in esame un campione delle circa 1800 imprese artigianali italiane presenti in fiera. Si tratta di un “campione di campioni”, perché gli espositori che scelgono di venire all’Artigiano in Fiera sono un gruppo d’élite, nel vastissimo panorama della manifattura artigianale italiana.

Questa ricerca va quindi intesa più che come uno spaccato della situazione dell’artigianato in Italia, piuttosto come un racconto analitico delle microimprese che funzionano meglio.

Analizzeremo in una serie di articoli i vari capitoli della ricerca.

Com’è fatta una micro impresa artigianale che funziona bene?

La distribuzione geografica delle attività artigianali analizzate è risultata coerente con la densità di popolazione della Penisola: non conta essere al nord o al sud, se il lavoro è di alta qualità. I settori prevalenti, come si può bene immaginare per imprese del made in Italy, sono l’alimentare e l’arredamento. Circa due artigiani su tre sono maschi e l’etàmedia è attorno ai 46 anni, anche se sono rappresentate tutte le generazioni, dagli under 25 agli over 70. Due terzi degli intervistati ha un diploma di scuola superiore, nella maggior parte dei casi il percorso di formazione è stato professionale. Può invece vantare una laurea un artigiano su sei.

Un peso particolarmente importante, nella giornata tipo dell’artigiano, pare averlo la gestione della burocrazia che occupa il 25% del tempo, mentre il resto è suddiviso in produzione e marketing, con ruolo cresente per quest’ultimo. Per quanto concerne le forme societarie, i tre quarti degli intervistati sono liberi professionisti o titolari di società di persone. L’età media delle microimprese è circa trent’anni, ma sono tante le nuove iniziative, nate negli ultimi anni, quelli della crisi. Il fatturato medio si attesta poco sotto il milione di euro all’anno, ma le differenze regionali sono molto forti: le imprese Lombarde producono molta più ricchezza della media. Sempre a livello medio, il numero degli addetti è di poco meno di sette per impresa, ma la stragrande maggioranza delle aziende artigianali va da uno a quattro lavoratori, che per oltre il 90% fanno parte dello stesso nucleo familiare. Più della metà delle imprese familiari ha raggiunto almeno la seconda generazione. I lavoratori under 30 sono circa due per ogni microimpresa e il loro valore aggiunto principale risiede nello stimolo all’innovazione; risultano invece più lenti nell’apprendimento delle tecniche manageriali.

 

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