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Bulgur | Glossario dell’artigianato

bulgur

Bulgur:

Il termine bulgur è una parola turca che significa “orzo bollito”. In italiano si può tradurre con “grano spezzato” e si tratta di un alimento a base di frumento integrale lavorato in maniera particolare, secondo un’antica tradizione mediorientale. Non è da confondersi con il grano cotto, uno degli ingredienti principali per la preparazione della pastiera.

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La storia del bulgur

Il bulgur è un alimento le cui radici affondano nel passato: le testimonianze storiche ci dicono che i primi a utilizzarlo furoni i Babilonesi e gli Ittiti. Ancora oggi il bulgur, originario dell’Anatolia, è un elemento fondamentale della cucina turca e del Medio Oriente in generale.

Come viene lavorato il bulgur

Per preparare il bulgur, i chicchi di frumento vengono in primo luogo cotti al vapore. Successivamente vengono fatti seccare, macinati e ridotti a piccoli pezzetti.
Esistno numerose forme di bulgur, riconoscibili dalla loro differente grandezza. In Turchia ad esempio, il pilavlik bulgur è la qualità più fine, che solitamente viene utilizzata per le insalate o per i piatti freddi in generale, mentre il köftelik bulgur è quella più grossa, particolarmente adatta per le minestre e per accompagnare i piatti di carne (al posto del tipico riso pilaf).

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Differenza tra bulgur e cous cous

La differenza tra il bulgur e il cous cous sta tutta nella lavorazione. A differenza del bulgur, il cous cous infatti è la lavorazione lenta della semola di grano duro in acqua. Quando si parla di bulgur invece si intende proprio il chicco di grano cotto a vapore e frantumato.

Una seconda significativa differenza è che il bulgur utilizza i semi integrali germogliati del frumento, mentre il cous cous no.

Come utilizzare il bulgur

Cucinare il bulgur è abbastanza semplice: basta metterlo in ammollo per una ventina di minuti e cuocerlo successivamente in una quantità pari a circa il doppio del suo volume per una decina di minuti, lasciandolo poi ancora in ammollo nella sua acqua di cottura per ulteriori dieci minuti.

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Dopo questa preparazione si può servire caldo – proprio come riso pilaf – ma anche freddo (ad esempio nelle insalate) e lo si può condire con verdure – fresche o sott’olio, come quelle che puoi trovare sull’e-commerce di Artigiano In Fiera) – alici, tonno, formaggio e tutto ciò che la fantasia ci suggerisce.

Bulgur acquisto online

Il bulgur online si può acquistare facilmente. Per quanto riguarda il prezzo bulgur (che varia in base alla tipologia e al formato della confezione) si aggira intorno ai 5 euro al kg.


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