Blog Post

La differenza tra una colomba pasquale artigianale e una colomba pasquale industriale

 

 

colomba artigianale

Quando dobbiamo scegliere il dolce per il pranzo di Pasqua, per sorprendere i nostri ospiti, davanti alle tante proposte disponibili la domanda è sempre la stessa: quali sono le differenze tra la colomba artigianale e la colomba di produzione industriale? Come si fa a riconoscere un prodotto di qualità? Con l’aiuto dei nostri artigiani abbiamo messo a punto un utile vademecum.

Colomba artigianale e industriale: 5 differenze

Lievitazione lunga

La lievitazione di una colomba artigianale è molto lunga: è questo processo che rende il dolce così soffice e ben alveolato (la parte interna, una volta cotta, deve ‘filare’ come si dice in gergo), e può durare dalle 24 alle 36 ore come nel caso delle colombe presenti nel negozio dolci di Artimondo.

Uso del lievito naturale

Come ci ha spiegato Salvatore, artigiano di Artimondo, nella produzione delle colombe artigianali è presente solo il lievito naturale:

nel processo artigianale non rientra l’utilizzo di alcun agente lievitante che non sia naturale, come è il lievito madre da noi impiegato

Qualità degli ingredienti, a partire dai canditi

Tutti gli ingredienti usati nei processi di produzione artigianali devono essere di altissimo livello: non parliamo soltanto di farina, uova, burro e zucchero ma anche di mandorle, granella e soprattutto canditi. Le scorze di arancia che vengono messe nell’impasto (che aiutano a mantenere l’umidità del dolce) devono essere morbide, e durante la degustazione devono sciogliersi in bocca.

Prodotti del territorio

Tra i punti a favore delle colombe artigianali c’è la presenza, in molti casi, di prodotti tipici del territorio che possono andare a sostituire gli ingredienti tradizionali. Al posto della glassa fatta con granella di zucchero e mandorle può esserci ad esempio una glassa al pistacchio di Sicilia, e al posto dei canditi può esserci una farcitura preparata con il cioccolato di Modica.

Glassatura a regola d’arte

La colomba tradizionale è solitamente ricoperta da una glassa che si ottiene unendo albume d’uovo e zucchero. Quella di qualità non deve mai rimanere separata nettamente dall’impasto, ma deve formare una crosta croccante, per avvolgere a dovere il cuore morbido e profumato del dolce.

 

Articoli correlati

Articoli correlati

East Lombardy, l’anima gastronomica di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova

East Lombardy è il marchio che racconta l’anima gastronomica di Bergamo, Brescia,...

Perché il miele è considerato un antibiotico naturale

Il miele, fin dall’antichità, è stato utilizzato come una sorta di medicinale....

Biologico, vegano, senza glutine e prodotti di Montagna ad Artigiano in Fiera

Biologico, vegano e senza glutine, ma persino il prodotto di Montagna certificato...

Lascia un commento

campi obbligatori *

Cibi naturalmente proteici: meglio il cibo agli integratori

Anteprima d’estate: artigiani da incontrare tra Puglia, Trentino-Alto Adige, Algeria e Spagna

Anteprima d’estate: prime tappe tra Calabria, Piemonte, Tunisia e Francia

Anteprima d’Estate: info utili

Perché scegliere un olio EVO greco? Il gusto antico del Peloponneso

Dolce Sicilia, il distretto che racconta l’isola attraverso i suoi dolci

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

ARTIGIANO IN FIERA

Magazine