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Lungo, corto o ristretto: qual è il tuo caffè perfetto?

caffè corto e ristretto

Bevanda tra le più amate nel mondo il caffè viene bevuto in diversi modi a seconda del luogo e delle abitudini di ciascuno. Se in Italia siamo famosi per il nostro caffè espresso – normale o ristretto – nella parte settentrionale del continente americano e nel Regno Unito la regola è bere il caffè lungo, apprezzato anche nei paesi europei di lingua tedesca e in Francia. Ma qual è in dettaglio la differenza tra caffè corto e ristretto e tra caffè espresso e lungo?

Il caffè lungo

Il caffè lungo non si beve in tazzina ma in tazza e si prepara con molta acqua calda miscelata alla polvere di caffè solubile. Il caffè lungo pronto per essere gustato viene versato direttamente in una tazza e quello che resta si conserva in un termos per mantenerlo caldo a lungo. Una tazza di caffè lungo contiene in genere dai 120 ai 170 ml di bevanda. Il caffè lungo è meno aromatico dell’espresso ma è ad alta concentrazione di caffeina.

Caffè corto e ristretto

Il caffè ristretto altro non è che un caffè espresso concentrato. Un espresso ristretto ha un aroma e un sapore più intensi, forti, ma visto che è fatto con molta meno acqua rilascia una percentuale minore di sostanze contenute nella posa, la caffeina estratta è perciò di parecchio inferiore rispetto a quella del caffè lungo o all’americana.

Come si fa un buon ristretto – ricco di aroma e gusto – con la moka? Il bollitore inferiore della caffettiera non va riempito d’acqua mentre il filtro sì, fino all’orlo, quindi si accende il fuoco e appena fuoriescono le prime gocce, le prime frazioni di caffè, queste si versano nella tazzina per un massimo di circa 20 millilitri di bevanda e una percentuale di caffeina ridotta rispetto al caffè espresso normale o corto.

Se si usa invece la macchinetta del caffè e le capsule o la cialde (o la polvere di caffè) bisogna stare attenti al tempo di estrazione,  necessariamente più breve. Si avvia l’erogazione e la si blocca passati circa 20 secondi: si otterranno così 15-20 ml di espresso.

Per caffè espresso corto si intende un espresso normale, con una concentrazione di caffeina medio-alta che riempie la tazzina per 50-65 millilitri, superata questa soglia possiamo parlare di “caffè lungo all’italiana” o espresso lungo.

 

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