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Natale: come creare un calendario dell’Avvento

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Più che parlare del Natale, ormai si parla di “periodo natalizio”, perché la durata è molto lunga e nella società consumistica si può dire che cominci già a ottobre, quando in tv vengono trasmessi i primi spot pubblicitari a tema natalizio. Ma non dimentichiamo che, nonostante tutti i cambiamenti dell’ultimo secolo, il Natale è una festa cristiana (anche se molte tradizioni, a cominciare dall’albero, hanno radici nel paganesimo). E dunque il periodo natalizio è scandito dal calendario dell’Avvento.

Che cos’è l’Avvento e quanto dura

La parola “Avvento” deriva dal latino “adventus” che significa “venuta, arrivo” e riguarda la prima venuta di Cristo sulla Terra, attraverso la nascita e dunque il Natale. Ma nel rito romano si fa riferimento anche alla sua seconda venuta, quella che i cristiani ancora attendono. E in realtà proprio l’“attesa” è il vero tema dell’Avvento, per questo il calendario dell’Avvento è un vero e proprio count down.

Ma quando comincia il count down? Nel calendario romano inizia la domenica più vicina al 30 novembre. Nel 2016 la prima domenica dell’Avvento è il 27 novembre, nel 2017 sarà il 3 dicembre, nel 2018 il 2 dicembre, nel 2019 il 1° dicembre, nel 2020 il 29 novembre, nel 2021 il 28 novembre e così via. Nel calendario ambrosiano, invece, l’Avvento dura sei settimane, comincia la prima domenica dopo San Martino, che è l’11 novembre, e prevede sempre sei domeniche. Nel caso in cui il 24 dicembre sia di domenica, nel calendario ambrosiano si celebra anche una Domenica Prenatalizia. Il calendario di riferimento più comune, comunque, è quello romano, costituito da quattro domeniche.

Il Tempo di Avvento nel calendario romano inizia dai primi Vespri della domenica più vicina al 30 novembre, e dura fino a prima dei primi Vespri di Natale. Il rito cristiano prevede una serie di letture differenziate tra le domeniche e i giorni feriali.

Calendario dell’Avvento: come si fa

La tradizione del Calendario dell’Avvento è nata nei Paesi di lingua tedesca come un modo per riempire il periodo di attesa della grande festa creando aspettative quotidiane nel bambini per tutti i giorni di dicembre che precedono il Natale.

Infatti l’inizio del Calendario dell’Avvento non coincide con il Tempo dell’Avvento dei cristiani, ma con il mese di dicembre. Quindi va dal’1 al 24 dicembre. In questa formula è ormai diffuso in tutto il mondo e ha una connotazione consumistica proprio come ce l’ha ormai il Natale.

Il Calendario dell’Avvento si può fare in mille modi, l’unico ingrediente indispensabile è la creatività. Consiste nel creare un bigliettino, un pacchettino o una sacchetto in cui mettere un piccolo regalo per ogni giorno che precede il Natale. I bambini saranno così lieti di scoprire ogni giorno quale sorpresa li attende.

Un modo molto semplice di creare il Calendario dell’Avvento è riempiendo 24 sacchetti che possono essere messi in un cesto o appesi al camino. Oppure, molto divertente soprattutto per chi ama lo scrapbooking, è crearlo di cartone, con una finestrella per ogni giorno e in quella finestrella si possono mettere cioccolatini o disegni che richiamano ovviamente il Natale. Si possono anche alternare buste e scatolette.

Tra i tipi di Calendario dell’Avvento più belli ci sono quelli nella forma di casetta, con 23 finestrelle e una porta, quella del 24 dicembre, in cui mettere un regalino più grande. Davanti alla porticina si può mettere un Angelo dell’Avvento.

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