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Come scegliere lo struccante occhi

struccante occhi

Dopo una lunga giornata di lavoro, magari su e giù per i mezzi pubblici oppure dopo aver passato ore imbottigliate nel traffico, è molto importante struccarsi con cura, per eliminare tutte le tracce di make up che potrebbero occludere i pori della pelle, lo smog e le impurità. Ma gli occhi sono la zona del viso che richiede più attenzione e proprio per questo bisogna scegliere lo struccante occhi migliore.

L’ideale è sempre preferire, regola valida per tutti i cosmetici, prodotti che siano biologici, ecologici, e che abbiano un buon INCI – ovvero l’elenco degli ingredienti riportati in etichetta – senza derivati dal petrolio, siliconi o parabeni.

Struccante occhi naturale

Per struccarsi gli occhi in modo naturale si può usare l’olio di cocco, dopo aver inumidito prima le ciglia e le palpebre. Oppure l’olio di mandorle, che oltre ad essere un ottimo struccante svolge anche un’azione idratante, se non il caro vecchio e prezioso olio di oliva.

Struccante occhi bifasico

Uno struccante per occhi bifasico è composto per metà di acqua e per metà di olio: particolarmente efficace sul trucco waterproof, lo struccante bifasico si applica solo dopo aver creato l’emulsione agitando il contenitore prima dell’uso e unendo così i due liquidi.

E’ possibile anche realizzarne a casa una versione fai da te, mettendo in un piccolo contenitore ad hoc (che dovrà essere sterilizzato preventivamente) acqua distillata o acqua di rose, olio extravergine di oliva e qualche goccia del nostro olio essenziale preferito. Si può anche usare l’olio di ricino, da unire ad un altro olio come olio di mandorle o olio di jojoba.

Al termine dell’operazione, dopo aver struccato anche il viso sempre con prodotti che siano il più possibile naturali ed ecobio, è sempre consigliabile prima di andare a letto spalmare una buona crema idratante, da scegliere in base al proprio tipo di pelle.

 

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