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Curcuma, come usarla in cucina

curcuma

La curcuma è una spezia la cui pianta, di cui ne esistono numerose specie, cresce spontanea in Asia, soprattutto in India e Malesia, e viene utilizzata sia nella medicina ayurvedica che in cucina. Addirittura viene considerata anche una sorta di portafortuna: le spose indiane infatti tradizionalmente nel giorno del loro matrimonio ne portano legato al collo un piccolo pezzo.

Benefici

Le numerose proprietà della curcuma, tra cui quella antibatterica, antinfiammatoria, antiallergica, antispastica, digestiva e immunostimolante, sono state anche confermate da studi scientifici.

Si può utilizzare (1-2 cucchiaini al giorno) per migliorare la digestione, depurare il fegato, rinforzare le difese immunitarie, ma può essere di grande aiuto per contrastare le infiammazioni in atto nel nostro corpo, i dolori articolari, l’artrite e l’artrosi. Inoltre grazie al suo contenuto di antiossidanti può rallentare il naturale processo di invecchiamento.

Ricette con la curcuma

La curcuma si può utilizzare come condimento, da sola, per le verdure, meglio se usata su quelle che hanno note proprietà antiossidanti come broccoli e cavoli, oppure può essere mangiata insieme allo yogurt a formare una specie di salsa da usare per cucinare la carne.

Ma le radici sono anche l’ingrediente principale del curry, il tipico mix di spezie di origine asiatica usato in numerose ricette. Si può preparare ad esempio il classico pollo al curry, utilizzando il petto di pollo, lo yogurt greco, pepe, sale, curcuma, cumino, paprika e semi di coriandolo. Oppure un’altra pietanza tipica è il dahl di lenticchie, un piatto preparato con questi legumi e la curcuma, insieme a cardamomo, aglio, cipolla, pomodoro, cumino e peperoncino. In ogni caso, per mantenere la tradizione, è bene accompagnare il tutto con del riso basmati (cotto insieme a cannella, anice e cardamomo).

Curcuma, il fiore

Il fiore della curcuma è molto semplice da coltivare in casa, e si può trovare facilmente, dato che viene venduta come pianta ornamentale grazie ai suoi fiori fucsia e rosa. E’ possibile raccogliere ed essiccare la sua radice durante l’inverno.

Controindicazioni

Come sempre, per ottenere dei risultati è sempre meglio non eccedere nelle quantità. Inoltre devono evitare di consumare questa spezia le persone che soffrono di calcoli biliari.

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