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Fiori per il balcone: quali scegliere e come curarli

Non c’è decorazione più gioiosa dei fiori da balcone, quando si parla di arredamento d’interni. Sì, perché piante e fiori sono da considerarsi dei veri e propri complementi d’arredo, in grado di rendere personale e accogliente terrazzi, balconi e davanzali. Se poi si desidera anche del colore, la scelta è ampia: della famiglia delle bulbose si possono piantare gli amariyllis, le anemoni, i crocus, i tulipani, i giacinti, l’iris e i narcisi. Tra i fiori più durevoli e resistenti al freddo ci sono le Margherite Euryops, piante perenni e di facile coltivazione.

I Doronicum sono i primi fiori dopo l’inverno che crescono anche spontaneamente nei prati e lungo i cigli delle strade: sono gialli e temerari, perché non patiscono il freddo. Altro fiore che resiste anche alle temperature rigide e che dà una sferzata di colore al balcone è la Verbena, fiore le cui sfumature variano dal rosa, al rosso fino alle tonalità del viola e del blu. Non possono mancare i classici gerani, efficaci e naturali anti zanzara, che riescono a sopravvivere anche ai pollici meno verdi e alle intemperie invernali (purché rimangano protetti in una mini serra).

Fiori balcone, come creare cassette fiorite fai da te

In alternativa alle classiche fioriere o ai vasi singoli, come base per piante e fiori si possono utilizzare delle cassette di legno per frutta e verdura. Per creare una cassetta fiorita a prova di acqua e umidità è necessario pulire e far asciugare bene il legno della cassetta, per poi rifinirlo con un impregnante ad acqua. Inserire nella cassetta una borsa di plastica resistente della spesa, piegare i bordi all’interno e fare qualche foro sul fondo. Posizionare dei cocci di terracotta o delle palline di argilla sul fondo, di modo che non si crei acqua stagnante dopo le innaffiature, e rimepire la cassetta con del terriccio. Seminare o posizionare i bulbi dei fiori scelti e innaffiare.

Fiori balcone, come curarli

La regola di base è usare con parsimonia l’acqua. I fiori, rispetto alle piante, sono più delicati e temono il ristagno, che è il primo motivo delle patologie fungine. Idem per la fertilizzazione, che deve essere fatta senza esagerare ed eliminando gli eccessi. Le foglie secche vanno sempre rimosse per far spazio a quelle nuove, mentre in caso di temporali violenti o neve è bene riparare i fiori a ridosso di un muro o con dei pannelli di plexiglass. Attenzione anche all’esposizione: molti fiori temono l’esposizione prolungata o diretta al sole. Trovare un luogo che abbia in egual misura sufficiente luce e ombra durante l’arco delle 24 ore.

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