Blog Post

Olio essenziale di rosmarino: energizzante naturale

olio essenziale di rosmarino

Il rosmarino è una delle piante aromatiche più conosciute al mondo, anche per la relativa facilità a coltivarla: da nord a sud Italia, la pianta si adatta perfettamente a quasi tutte le situazioni climatiche, crescendo bene nelle stagioni più calde e riuscendo a sopravvivere in quelle più fredde.

Oltre al rinomato utilizzo in cucina dei suoi mitici rametti, è possibile trovare un olio essenziale di rosmarino: una vera e propria scarica di energia per affrontare bene la giornata.

Olio essenziale di rosmarino: proprietà e benefici

L’olio essenziale di rosmarino è un concentrato di proprietà benefiche, sia per la testa che per il corpo, se usato per inalazione. Innanzitutto è un ottimo energizzante, favorendo la concentrazione e aiutando la memoria.

Prendere 2-3 gocce al mattino è un ottimo rimedio per una “scossa” generale e per affrontare bene la giornata, soprattutto nei periodi di maggiore stress.

Le proprietà contenute in esso lo rendono un perfetto cardiotonico, ideale per chi soffre di astenia, pressione bassa e spossatezza generale.

L’olio essenziale di rosmarino può essere utilizzato anche come crema, magari diluito in olio di mandorle dolci. Se usato nel corso di sedute di massaggi, contribuisce a sciogliere le contratture (per questo motivo è ottimo per gli sportivi)e a lenire i dolori articolari e muscolari. Allo stesso modo, combatte la cellulite (non a caso è contenuto in numerosi prodotti cosmetici) grazie alla sua azione lipolitica e alla sua capacità di stimolazione della circolazione periferica.

Proprio per le sue proprietà sulla circolazione, spesso viene utilizzato come ingrediente nelle lozioni e negli shampoo per capelli, indicati contro la forfora e per contrastare la loro caduta.

Attenzione: come succede con tutte le piante con proprietà stimolanti, è meglio assumere il rosmarino con moderazione, in particolare le persone con problemi di pressione alta e insonnia e in gravidanza.

Utilizzare il rosmarino in cucina

Il modo più classico per usare il rosmarino è certamente in cucina, per dare una maggiore aroma ai secondi piatti, in particolare alle carni (soprattutto gli arrosti).

L’origine di questo utilizzo è storica: quando nel Medioevo scoprirono le proprietà antisettiche di questa pianta, iniziarono a utilizzarla per marinare la carne a scopo di conservazione. L’azione di insaporimento fu “solo” una conseguenza.

Il rosmarino viene utilizzato in tutta Italia anche per dare un maggior gusto a pane e focacce, ma anche per aromatizzare l’olio di oliva.

 

Articoli correlati

Articoli correlati

Cibi naturalmente proteici: meglio il cibo agli integratori

Proteine sì, ma non tutte raccontano la stessa storia. Oggi polveri, barrette...

Dolce Sicilia, il distretto che racconta l’isola attraverso i suoi dolci

Ci sono sapori che non sono soltanto buoni. Sono memoria, territorio, famiglia. ...

Fregola sarda: cos’è, come si prepara, come si cucina

La fregola è una piccola pasta tipica della Sardegna, costituita da piccole...

Lascia un commento

campi obbligatori *

Aperitivo estivo gourmet: cosa portare a cena d’estate

Cibi naturalmente proteici: meglio il cibo agli integratori

Anteprima d’estate: artigiani da incontrare tra Puglia, Trentino-Alto Adige, Algeria e Spagna

Anteprima d’estate: prime tappe tra Calabria, Piemonte, Tunisia e Francia

Anteprima d’Estate: info utili

Perché scegliere un olio EVO greco? Il gusto antico del Peloponneso

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

ARTIGIANO IN FIERA

Magazine