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San Nicola-Babbo Natale, storia di una leggenda

San Nicola Babbo Natale
In principio era San Nicola: nato intorno al 280 d.C che divenne vescovo molto amato di Mira, città dell’odierna Turchia. L’iconografia ha tramandato diverse sue immagini, ma nessuna (nemmeno lontanamente) si avvicina al vecchietto arzillo e panciuto con la barba bianca che tutti noi conosciamo con il nome di Babbo Natale. Come è possibile?

Su San Nicola girano due leggende diverse, ma entrambe hanno come comune denominatore il sostegno ai ragazzi. Per questo motivo non è solo il patrono dei marinai e pescatori, ma anche dei fanciulli e delle ragazze ancora non sposate. Si narra, infatti, che il Santo avesse fatto trovare, di notte, tre sacche piene di monete d’oro fuori la porta di un nobile decaduto che stava pensando di avviare alla prostituzione le sue tre piccole figlie. San Nicola salvò, grazie al suo gesto, queste ragazze e da allora il suo nome è associato ai regali che a Natale ogni anno ricevono i più piccoli.

San Nicola e la trasformazione in Babbo Natale

Grazie alla sua fama di vescovo al fianco dei più poveri e dei ragazzi in difficoltà, San Nicola è diventato il Santa Klaus dei paesi anglosassoni e il Nikolaus della Germania. Ogni popolo lo ha fatto proprio, vedendolo sotto una luce diversa, pur conservandogli le caratteristiche fondamentali, prima fra tutte quella di difensore dei deboli e di coloro che subiscono ingiustizie.

Nei primi decenni del 1800 San Nicolaus (da cui Santa Claus) grazie a una poesia di Clement Clarke Moore diventò il Babbo Natale che tutti conosciamo. Una delle sue rappresentazioni più famose è quella legata alla pubblicità della Coca Cola dove appare rubicondo, di rosso vestito e con la barba bianca, che viaggia nel cielo su una slitta trainata dalle renne. La pubblicità della multinazionale americana debuttò nel 1931 e nacque dalla penna dell’illustratore Haddon Sundblom, che mise insieme i ricordi di San Nicola e il personaggio dello “Spirito del Natale presente”, descritto da Charles Dickens nel racconto Canto di Natale.
Da allora la sua fama è aumentata portando ad una vera fusione tra la figura del Santo e quella di Babbo Natale.

Quali sono i luoghi dove è più sentito il culto di San Nicola? Il santo vescovo prende il posto di Babbo Natale sopratutto nel Venezia Giulia, nelle zone di Carnia, Cadore e Agordino. Regali in anticipo anche nel lecchese. San Nicola apre le “danze dei regali” il 6 dicembre, seguito da Santa Lucia e naturalmente poi da Babbo Natale e Befana.

 

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