Blog Post

Storia e mito dell’ombrello artigianale

ombrello artigianale

L’ombrello artigianale ha una storia antichissima. Da simbolo di potere, umano e divino, a oggetto di lusso e di seduzione. Da parasole ad accessorio di protezione per la pioggia.

Le sue origini sono molto lontane, risalgono alla Cina del XII secolo A.C., quando la dea Nut era spesso rappresentata in forma di parasole, con il corpo arcuato a coprire la terra, in atto di protezione e di amore. In Egitto e in India, invece, l’ombrello era associato alle dee della fertilità e del raccolto o della morte e della rinascita. I Babilonesi lo impiegarono per vezzo come parasole. In tutto l’estremo oriente, dalla Cina alla Persia, all’Assiria, l’ombrello divenne un segno distintivo di nobiltà, tanto che in seguito il suo uso fu consentito solo ai reali e alle autorità di corte.

Nel mondo occidentale un ombrello artigianale è sempre stato un oggetto più legato all’universo femminile: già nel III secolo a.C. le donne si riparavano con un parasole, anche nel mondo romano, durante le feste dedicate alle divinità. I poeti lo descrivevano come delicato e prezioso oggetto in mani femminili. In realtà solo nell’800 l’ombrello artigianale diventò un accessorio di successo tra le donne, come irrinunciabile vezzo modaiolo da esibire in pubblico e all’aria aperta insieme alla borsa e al cappello.

L’ombrello come parapioggia, invece, fece la sua prima comparsa con gli antichi Romani, ma poi cadde in disuso per ricomparire, in seguito sempre in Italia, alla fine del ’500.
E da qui inizia una bella storia di Made in Italy, con qualche venatura di superstizione, come la consuetudine che  addirittura “vieta” di aprirlo in casa.

READ ARTICLE IN ENGLISH

 

Articoli correlati

Articoli correlati

Cibi naturalmente proteici: meglio il cibo agli integratori

Proteine sì, ma non tutte raccontano la stessa storia. Oggi polveri, barrette...

Dolce Sicilia, il distretto che racconta l’isola attraverso i suoi dolci

Ci sono sapori che non sono soltanto buoni. Sono memoria, territorio, famiglia. ...

Fregola sarda: cos’è, come si prepara, come si cucina

La fregola è una piccola pasta tipica della Sardegna, costituita da piccole...

Lascia un commento

campi obbligatori *

Cibi naturalmente proteici: meglio il cibo agli integratori

Anteprima d’estate: artigiani da incontrare tra Puglia, Trentino-Alto Adige, Algeria e Spagna

Anteprima d’estate: prime tappe tra Calabria, Piemonte, Tunisia e Francia

Anteprima d’Estate: info utili

Perché scegliere un olio EVO greco? Il gusto antico del Peloponneso

Dolce Sicilia, il distretto che racconta l’isola attraverso i suoi dolci

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

ARTIGIANO IN FIERA

Magazine