
Come scegliere i vini per cucinare
- Redazione Artigiano in Fiera
- 7 anni fa
- 0
- 1 min
- Redazione Artigiano in Fiera
- 7 anni fa
- 0
- 1 min
Nella tradizione culinaria italiana il vino è un ingrediente insostituibile, per la sua capacità di donare forza, carattere e profumo a moltissimi piatti. Solitamente i vini per cucinare si usano per la marinatura, ma anche per la preparazione di salse e ovviamente per sfumare: se ne versa un bicchiere nella pentola o nella padella durante la preparazione della ricetta, a inizio o fine cottura, e si lascia evaporare.
Ma attenzione: non tutti i vini sono uguali e nella scelta, per ottenere un risultato impeccabile, è importante tenere a mente alcune caratteristiche.
Partiamo dalla tipologia: tra i vini per cucinare più utilizzati ci sono i vini rossi, per carni rosse, stracotti e brasati (alimenti che risulteranno più digeribili grazie all’alcool e ai tannini contenuti nel vino), i vini bianchi (fermi o spumanti), usati per cucinare risotti, carni bianche, come pollo, coniglio o tacchino, verdure, pesce, ma anche per insaporire dolcetti rustici come biscotti e taralli. In cucina trovano spazio anche vini dolci e liquorosi come Marsala e Porto: questi ultimi vengono usati prevalentemente in pasticceria per aromatizzare dessert e creme, ma possono arricchire e donare un tocco particolare a brodi e zuppe.
In generale è meglio optare per un prodotto giovane o a medio invecchiamento, e grande attenzione bisogna rivolgere alla qualità del vino che si sceglie per preparare la pietanza, che prima di essere usato deve comunque essere sempre assaggiato: non bisogna infatti, erroneamente, ricorrere ad un vino aperto da molto tempo, che può avere tutti i suoi aromi alterati – che inevitabilmente finiranno nel cibo -, oppure ad uno di scarsa qualità, perché questo influenzerà la resa finale del piatto.
Al tempo stesso però è meglio evitare un vino troppo pregiato: meglio usare una bottiglia scelta e aperta appositamente, magari dello stesso vino che si berrà poi a tavola. A questo proposito, per quanto riguarda quindi gli abbinamenti, se non è possibile servire la stessa bottiglia si può scegliere per il piatto e per la tavola la stessa tipologia (ad esempio un buon prosecco in accompagnamento ad un risotto al prosecco), in modo che i sapori non vadano in contrasto.

È un quadro in velluto da colorare, realizzato artigianalmente nelle dimensioni ...




Ricarica diffusore di fragranza al bergamotto, dalle note fresche e agrumate ...




ll kit viso e corpo è l’opportunità per ottenere un corpo ...




Vera teglia per farinata di ceci, realizzata artigianalmente in rame stagnato ...




Il miele di acacia si caratterizza per un colore chiaro e ...




Direttamente dalle bacche delle nostre piante di aronia, coltivate in un ...




Scarpe uomo senza lacci realizzate artigianalmente in pelle di vitello con ...




Amiamo lavorare le nostre carni secondo le antiche ricette che ci ...




Yuzu, l’infuso dal gusto esotico. L’infuso di yuzu coreano Asieco è ...




Il tonno rosso di corsa è fra i più apprezzati. le ...



Articoli correlati
Articoli correlati
Sapori e profumi d’autunno in tavola, in casa e… sulla pelle
- Redazione Artigiano in Fiera
- 6 mesi fa
- 0
- 1 min
- Redazione Artigiano in Fiera
- 6 mesi fa
Il miglior modo di affrontare l’autunno è quello di immergersi completamente in...
Frutta autunnale, alimenti preziosi per la salute
- Redazione Artigiano in Fiera
- 6 mesi fa
- 0
- 1 min
- Redazione Artigiano in Fiera
- 6 mesi fa
La frutta autunnale è ricca di vitamine e sali minerali preziosi per...
Fichi: freschi o secchi sono perfetti per chi fa sport
- Redazione Artigiano in Fiera
- 7 mesi fa
- 0
- 1 min
- Redazione Artigiano in Fiera
- 7 mesi fa
I fichi sono un frutto apprezzato da tempi immemori perle loro proprietà...