Arancia | Glossario dell’artigianato
- Redazione Artigiano in Fiera
- 9 anni fa
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Arancia:
L’arancia è il frutto dell’arancio, una pianta legnosa del gruppo degli agrumi che è diffusa in tutte le zone a clima mediterraneo. Si presenta come un esperidio di forma tondeggiante od ovoidale, che all’interno è diviso in spicchi che, a loro volta, sono formati da cellule allungate ripiene di succo e avvolte da un tessuto membranoso. Nelle varietà coltivate spesso non ci sono semi o, se ci sono, sono molto piccoli. La scorza può avere un colore che va dall’arancione al rosso.
Si distinguono due specie di aranci:
– Citrus aurantium: ha frutti con polpa acido-amara la cui scorza è usata per produrre canditi, liquori e -sciroppi medicinale, mentre i fiori sono usati per profumi;
– Citrus sinensis: è originario della Cina, è dolce ed è il più diffuso.
L’arancia ha un valore nutritivo molto elevato perché è ricca di zuccheri, vitamine e sali minerali. È nota per il suo contenuto di Vitamina C: ogni 100 g di suo ce ne sono dai 50 ai 100 mg, quindi un’arancia al giorno è più che sufficiente per fornire a un adulto la dose di Vitamina C necessaria, che è di circa 75 mg. Contiene anche carotene o provitamina A, Vitamine B e C2, sali minerali come calcio, potassio, magnesio, fosforo e sodio e oligoelementi come ferro, rame, zinco, bromo e manganese. Vi troviamo inoltre gli acidi malico, citrico e tartarico.
Le proprietà benefiche dell’arancia sono moltissime: è uno dei migliori frutti invernali e aiuta a superare le carenze vitaminiche, è un tonico muscolare e nervino, è antinfettivo, rimineralizzante, aperitivo e digestivo, rinfrescante, disintossicante, antiemorragico e fluidificante del sangue, diuretico e lassativo, rinforza le difese naturali, ringiovanisce cellule e tegumenti ed è un protettore vascolare. La scorza è anche un antipiretico.
Di conseguenza, in virtù delle sue proprietà, l’arancia è consigliata a chi è convalescente o soffre di anemia, contro stanchezza fisica e intellettuale, contro epatismo, dispepsia, flatulenze, dermatosi, stomatiti, gengiviti, per prevenire trombosi e per riprendersi da infezioni di varia natura e da intossicazioni.
L’arancia si mangia come frutto al naturale, se ne beve il succo, si consuma anche sotto forma di canditi, gelatine, marmellate, la scorza si usa per insaporire dolci e carni (soprattutto quelle molto grasse come l’anatra). Si può usare anche esternamente per la bellezza della pelle perché aiuta a prevenire le rughe ed è consigliata soprattutto sul viso pulito, dopo aver tolto il trucco.
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