Blog Post

Incenso | Glossario dell’artigianato

Incenso:

incenso

l’incenso è la resina solidificata che si ottiene da una famiglia di piante, le Burseracee, che si possono suddividere in circa 600 specie e 17 generi tra cui la Boswellia. Originaria del Golfo Persico la Boswellia è la pianta più famosa da cui si ricava questa sostanza ed è coltivata in molti Paesi dell’Africa (Etiopia, Eritrea, Sudan, Kenya, Somalia) ma anche in Arabia e in India.

Si tratta di un vegetale molto resistente, che riesce a crescere anche su terreni particolarmente aridi e rocciosi, e nella stagione secca le foglie sono una preziosa fonte di nutrimento per gli animali. La specie più usata per ottenere l’incenso che si utilizza nelle funzioni religiose è la Boswellia sacra, mentre quello che si ricava dalla Boswellia jagcaar è tra i più costosi.

Storia

L’uso di questa sostanza è strettamente legato alle cerimonie religiose fin dall’antichità, perché si pensa che il profumo – quando l’incenso viene bruciato – possa far avvicinare l’anima alla divinità. E’ considerato da sempre un prodotto molto prezioso: viene citato anche nella Bibbia, sia nell’Antico Testamento che nel Vangelo Secondo Matteo (è uno dei tre doni che i Magi portano a Gesù Cristo appena nato per omaggiarlo). Nel corso dei secoli inoltre questa resina è stata usata, soprattutto nell’area del Mediterraneo e nel Medio Oriente, anche come medicinale per le sue note proprietà terapeutiche.

Come si ottiene

La resina si ricava dalla pianta praticando alcune incisioni sulla corteccia: in questo modo l’incenso uscirà gradualmente dalle aperture e con il passare del tempo si indurirà. Una volta che sarà indurito completamente (ci vorrà circa un mese di tempo) gli addetti lo potranno raccogliere. Ogni pianta può produrre da uno a tre chilogrammi di resina e il tronco della Boswellia si può incidere per un massimo di 12 volte all’anno, in un periodo di tempo che va da settembre a giugno.


Glossario dell’artigianato | Indice

 

Articoli correlati

Articoli correlati

Aperitivo estivo gourmet: cosa portare a cena d’estate

L’estate è fatta di cene all’aperto, inviti improvvisi, terrazze, giardini e serate...

Cibi naturalmente proteici: meglio il cibo agli integratori

Proteine sì, ma non tutte raccontano la stessa storia. Oggi polveri, barrette...

Dolce Sicilia, il distretto che racconta l’isola attraverso i suoi dolci

Ci sono sapori che non sono soltanto buoni. Sono memoria, territorio, famiglia. ...

Lascia un commento

campi obbligatori *

Aperitivo estivo gourmet: cosa portare a cena d’estate

Cibi naturalmente proteici: meglio il cibo agli integratori

Anteprima d’estate: artigiani da incontrare tra Puglia, Trentino-Alto Adige, Algeria e Spagna

Anteprima d’estate: prime tappe tra Calabria, Piemonte, Tunisia e Francia

Anteprima d’Estate: info utili

Perché scegliere un olio EVO greco? Il gusto antico del Peloponneso

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

ARTIGIANO IN FIERA

Magazine