Blog Post

Sapori unici: Pecorino in crusca di grano affinato in grotta

pecorino crusca di grano

Di pecorino non ce n’é uno solo (per fortuna!). Del saporito formaggio a base di latte ovino le versioni più famose sono quella sarda, romana e toscana (conosci tutte le caratteristiche delle tre varianti?) senza dimenticare il primo sale siciliano. Ma tante volte a fare davvero la differenza, oltre alla qualità e genuinità della materia prima e degli ingredienti usati, è la lavorazione, è il tipo di stagionatura che può essere più o meno lunga e più o meno particolare.

Ecco perché il pecorino a latte crudo affinato in grotta con crusca di grano è un prodotto dal gusto unico. Eccellenza che proviene dal centro Italia, inserita nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della regione Marche, questo formaggio viene realizzato in modo artigianale e naturale al 100%, senza l’aggiunta di nessun tipo di conservanti o altro.

Lavorazione e caratteristiche del pecorino crusca di grano

Dalla consistenza pastosa, il pecorino a latte crudo affinato in grotta con crusca di grano viene prodotto esclusivamente con latte ovino crudo, caglio, crusca di grano in crosta e sale. A latte crudo significa che il latte non subisce il processo di pastorizzazione, il che permette al pecorino di mantenere tutte le sue proprietà organolettiche (per questo si consiglia di tenerlo sottovuoto se non si ha intenzione di consumarlo subito).

L’affinamento del pecorino a latte crudo con crusca di grano avviene in grotta e dà al formaggio sentori e sapori particolarissimi e allo stesso tempo mutevoli da una forma all’altra. Il pecorino viene sistemato in botti di rovere e ricoperto con la crusca di grano.

Sono poi l’umidità e la temperatura della grotta di affinamento, grazie al pavimento geologico naturale e al mattone a vista, che affinano e caratterizzano il gusto intenso e inimitabile del formaggio.

A tavola

Versatile quanto saporito, il pecorino crusca di grano è ottimo da gustare in ogni momento: a inizio pasto, durante e come gustoso boccone finale. Per l’aperitivo/antipasto ad esempio si può servire in abbinamento a salumi delicati ma sta benissimo anche vicino al miele di acacia o a confetture di frutta.

 

Articoli correlati

Articoli correlati

Cibi naturalmente proteici: meglio il cibo agli integratori

Proteine sì, ma non tutte raccontano la stessa storia. Oggi polveri, barrette...

Dolce Sicilia, il distretto che racconta l’isola attraverso i suoi dolci

Ci sono sapori che non sono soltanto buoni. Sono memoria, territorio, famiglia. ...

Fregola sarda: cos’è, come si prepara, come si cucina

La fregola è una piccola pasta tipica della Sardegna, costituita da piccole...

Lascia un commento

campi obbligatori *

Cibi naturalmente proteici: meglio il cibo agli integratori

Anteprima d’estate: artigiani da incontrare tra Puglia, Trentino-Alto Adige, Algeria e Spagna

Anteprima d’estate: prime tappe tra Calabria, Piemonte, Tunisia e Francia

Anteprima d’Estate: info utili

Perché scegliere un olio EVO greco? Il gusto antico del Peloponneso

Dolce Sicilia, il distretto che racconta l’isola attraverso i suoi dolci

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

ARTIGIANO IN FIERA

Magazine

Ottieni ora uno

SCONTO DEL 10%

Copia questo codice ed utilizzalo al tuo
prossimo acquisto: BENVENUTO10M