Blog Post

Vastedda | Glossario dell’artigianato

Vastedda:

vastedda siciliana

con il termine vastedda si intende una pagnotta o focaccia tipica siciliana di grosse dimensioni dalla forma solitamente rotonda che può essere ripiena di ricotta, altro tipo di formaggio, salumi ma anche di pomodori secchi e patate. La vastedda è preparata cioè prediligendo determinati ingredienti piuttosto che altri secondo quelle che sono le tradizioni culinarie locali di diverse provincie della Sicilia, da Palermo e Catania fino a Siracusa ed Enna.

Esistono quindi diversi tipi di vastedda siciliana e più in generale il termine indica per estensione altri prodotti alimentari non da forno ma dalla forma tondeggiante: è il caso ad esempio del formaggio Vastedda della Valle del Belice, l’unico formaggio di pecora a pasta filata prodotto in Italia.

Tipi di vastedda siciliana

Tra i tipi di vastedda siciliana  (intesa come pagnotta) più rinomati abbiamo così la vastedda di Ramacca (Catania) che può essere tondeggiante, a forma di ciambella o filone e che è prodotta quasi esclusivamente in casa con farina locale, impastata con acqua a 35 °C e cotta secondo tradizione nei forni a legna.

Il vastedduni di Enna è invece una pagnotta caratterizzata da una crosta spessa e dalla compattezza della sua mollica. Ancora più famosa è la vastedda fritta palermitana, Prodotto Agroalimentare tradizionale (P.A.T) – inserito nell’elenco del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali – che è però una frittella, disponibile in versione dolce o salata.

La vastedda con sambuco di Troina

Sempre della provincia di Enna, la vastedda di Troina al sambuco (conosciuta anche come vastedda cu sammucu o vastedda ‘nfigghiulata) è una focaccia prodotta secondo la ricetta originale tipica degli ambienti agro-pastorali della zona. La pianta del sambuco fiorisce tra maggio e giugno e i suoi fiori profumatissimi, sia freschi sia sottoposti a essiccazione, sono utilizzati per dare l’aromaticità e il sapore caratteristici di questo tipo di vastedda. L’impasto è preparato con farina di grano duro, lievito naturale, latte, strutto, uova e appunto fiori di sambuco, con ripieno di salame e tuma fresca. L’ideale per una gita fuori porta con pranzo al sacco.

La vastedda, di probabile origine normanna, è stata riconosciuta e inserita tra i P.A.T. (ovvero i prodotti agroalimentari tradizionali italiani) dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Dal 1987 è protagonista di una sagra che viene celebrata ogni anno dal 1987 proprio a Troina, in contemporanea con i festeggiamenti in onore del patrono ovvero San Silvestro: tale ricorrenza cade nella terza domenica di giugno.


Glossario dell’artigianato | Indice

 

Articoli correlati

Articoli correlati

Come leggere le etichette alimentari

Come leggere le etichette alimentari? Apri la dispensa e guarda una confezione:...

Aperitivo estivo gourmet: cosa portare a cena d’estate

L’estate è fatta di cene all’aperto, inviti improvvisi, terrazze, giardini e serate...

Cibi naturalmente proteici: meglio il cibo agli integratori

Proteine sì, ma non tutte raccontano la stessa storia. Oggi polveri, barrette...

Lascia un commento

campi obbligatori *

Come leggere le etichette alimentari

Aperitivo estivo gourmet: cosa portare a cena d’estate

Cibi naturalmente proteici: meglio il cibo agli integratori

Anteprima d’estate: artigiani da incontrare tra Puglia, Trentino-Alto Adige, Algeria e Spagna

Anteprima d’estate: prime tappe tra Calabria, Piemonte, Tunisia e Francia

Anteprima d’Estate: info utili

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

ARTIGIANO IN FIERA

Magazine