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Pied de Poule | Glossario dell’artigianato

Pied de Poule:

Glossario artigianato - Pied de PouleL’espressione pied de poule è francese e in italiano si traduce con “piede di gallina”: viene utilizzata per indicare un particolare tipo di tessuto, che è originario proprio della Francia, che è tinto in filo a due o più colori ed è formato da filati ritorti semplici con un’armatura batavia, ossia ottenuto alternando quattro fili chiari e quattro scuri in modo da ottenere un disegno quadrettato che ricorda proprio l’orma di una gallina e per questo chiamata, appunto, “pied de poule”.

Il modulo pied de poule è formato dall’incrocio di strisce verticali e strisce orizzontali, formate da bande diagonali bianche e nere e si ripete uguale per tutta la superficie. La fibra naturale più usata per questo tipo di tessuto è la lana. Nelle fantasie più piccole, che da lontano possono sembrare pois, lo troviamo come tessuto classico della drapperia maschile, fatto in lana pettinata o cardata o in fresco lana. Si trova sempre più spesso anche in cotone e in fibre sintetiche. Ci sono molte varianti di pied de poule che si differenziano per i colori, i disegni e le dimensioni dei quadretti.

Il pied de poule bicolore si trova anche inserito in alcune zone del disegno Principe di Galles ed è anche detto “pepita”. Una particolare versione è detta pied de coque, ossia “piede di gallo”, perché ha la caratteristica di avere un disegno leggermente allungato e vagamente stellato e lo si trova su rapporti di dimensioni maggiori. Il pied de coque lo si trova realizzato con filati lanieri irregolari con effetti shantung (un particolare tessuto di seta) che lo rendono più elegante e perfetto per tagli di alta sartoria.

Usi del Pied de Poule nella moda e nell’arredo

Cuscino pied de poule artigianale
Un ottimo esempio di uso del Pied de Poule nell’arredamento: un cuscino artigianale fatto a mano. Lo trovate su Artimondo.

Per cosa viene usato il pied de poule? Lo si troviamo impiegato soprattutto per tailleur, giacche, completi eleganti, ma anche cappotti e accessori: sempre più frequente anche su borse e scarpe. Tra le case di moda che hanno fatto ricorso all’uso di questa particolare fantasia troviamo grandissimi nomi come Chanel, Alexander McQueen, Roccobarocco, Aquascutum, Chloé, Ashish, Vivienne Westwood, Cynthia Steffe e Marithé & François Girbaud.

Può trovare impiego anche nell’arredamento, in particolare per i cuscini o altri tessili di piccole dimensioni, in quanto su superfici maggiori può stancare.

Glossario dell’artigianato | Indice

 

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