Blog Post

Salsa di pomodoro artigianale, perché preferirla

salsa di pomodoro artigianale
Non c’è piatto in Italia che non abbia come ingrediente principe la salsa di pomodoro. Benché la pianta non abbia origini italiane è da sempre considerata uno dei cardini della dieta mediterranea. I suoi benefici sono molteplici e partono dalla prevenzione del colesterolo e dell’osteoporosi alle proprietà dietetiche e anti cancro.

Salsa di pomodoro, perché è chiamata l’oro rosso

Da sempre il pomodoro è definito l’oro rosso i motivi sono essenzialmente economici. Sono, infatti, 30.000 i dipendenti nel settore, di cui 10.000 fissi ogni anno; l’industria ha trasformato, solo nell’ultima campagna, ben 4.9 milioni di tonnellate di pomodoro; 120 sono gli opifici sul territorio nazionale, ma il dato più rilevante riguarda il fatturato: solo nel 2014 il settore delle conserve ha raggiunto, solo in Italia, un ricavo di oltre tre miliardi di euro. Numeri che fanno girare la testa!
E i dati sulla produzione mondiale di pomodoro fresco e da industria non sono da meno. Secondo le ultime stime della Fao questo tipo di produzione si è attestato ad un livello pari a 180 milioni di tonnellate all’anno.
Si distinguono tre grandi macro-aree di produzione: estremo Oriente, area mediterranea e America del Nord. Quindi, siccome non tutto il pomodoro da industria viene dall’Italia vi consigliamo di leggere bene l’etichetta, ma sopratutto di comprare salse di pomodoro artigianali.

Il segreto della salsa di pomodoro artigianale? La tradizione

La differenza tra salsa di pomodoro artigianale e quella prodotta industrialmente sta proprio nella tradizione, o meglio nell’importanza che viene data al perpetuarsi di una tradizione.
La maggior parte delle aziende artigianali di trasformazione del pomodoro sono familiari e la loro produzione fa riferimento alle vecchie tradizioni contadine: scelta di materiali di altissima qualità, spesso ricavati da produttori locali e ben conosciuti; il non uso di conservanti chimici; l’utilizzo di materia prima italiana che è una garanzia per quanto riguarda i controlli sulla quantità di pesticidi consentiti sulla pianta e sulle indagini batteriologiche. Controlli che in molte altre aree di produzione non italiane sono più blandi, come accade per i pomodori prodotti in Cina, paese che ha differenti regole statali sulla loro coltivazione.

Come abbiamo più volte sottolineato su questo magazine: comprare artigianale è sinonimo di qualità.

 

Articoli correlati

Articoli correlati

East Lombardy, l’anima gastronomica di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova

East Lombardy è il marchio che racconta l’anima gastronomica di Bergamo, Brescia,...

Fregola sarda: cos’è, come si prepara, come si cucina

La fregola è una piccola pasta tipica della Sardegna, costituita da piccole...

Perché il miele è considerato un antibiotico naturale

Il miele, fin dall’antichità, è stato utilizzato come una sorta di medicinale....

Lascia un commento

campi obbligatori *

Aronia melanocarpa, 7 cose da sapere

Succo di bergamotto: 5 cose da sapere e controindicazioni

Tutti i benefici del succo di melagrana

Società Agricola 4 Principia Rerum: aronia biologica e biodinamica

30 anni di Artigiano in Fiera, fra talenti, culture e il ruolo strategico di Regione Lombardia

Tenuta Liliana, il cabernet sauvignon Made in Salento

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

ARTIGIANO IN FIERA

Magazine

Ottieni ora uno

SCONTO DEL 10%

Copia questo codice ed utilizzalo al tuo
prossimo acquisto: BENVENUTO10M