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San Marzano (pomodoro) | Glossario dell’artigianato

San Marzano (pomodoro):

san marzano

il San Marzano è una varietà di pomodoro originaria della Valle del Sarno in provincia di Salerno e tipicamente coltivata in Campania.

Il frutto della pianta ha una forma cilindrica ed è caratterizzato da polpa soda e succosa, buccia molto sottile e da pochi semi all’interno.

Ne esistono numerose varietà (come il Cirano o lo Scatolone) e considerato il suo sapore intenso e agrodolce è la tipologia di pomodoro che viene più utilizzata per preparare pelati, passate e sughi.

E’ molto semplice da coltivare nei mesi primaverili ed estivi, in vaso o nell’orto: basta posizionare la pianta in un’area soleggiata non esposta al vento e irrigarla regolarmente (sarà necessario aumentare la quantità di acqua soltanto durante la crescita dei frutti).

Una volta che i pomodori avranno raggiunto il giusto punto di maturazione – e avranno assunto un colore rosso intenso – si può effettuare la raccolta, che avviene solitamente nei mesi di agosto, settembre e ottobre.

Pomodoro San Marzano dell’agro sarnese-nocerino DOP

Il pomodoro San Marzano dell’agro sarnese-nocerino ha ottenuto nel 1996 il riconoscimento DOP a tutela di questa varietà, una specialità italiana conosciuta e apprezzata in tutto il mondo che nel corso degli anni è andata incontro a numerosi tentativi di imitazione.

Nel 1999 è stato costituito il Consorzio di Tutela, che si occupa di promuovere e valorizzare il prodotto e di vigilare sull’applicazione del disciplinare di produzione: questo pomodoro, che si ottiene dalle varietà San Marzano 2 e KIROS, può essere coltivato e trasformato soltanto in un’area che comprende numerosi comuni della provincia di Salerno (tra cui San Marzano, Scafati e S. Valentino Torio), della provincia di Avellino (tra cui Montoro Superiore e Montoro Inferiore) e della provincia di Napoli (tra cui Boscoreale, Poggiomarino, Pompei, S. Antonio Abate, Striano).

La raccolta deve avvenire tra il 30 luglio e il 30 settembre, e deve essere eseguita rigorosamente a mano. In seguito si può procedere alla trasformazione in pomodoro pelato intero o a filetti. In etichetta invece devono essere presenti: la dicitura “Pomodoro San Marzano dell’agro sarnese-nocerino” e “DOP”, la tipologia di prodotto, il nome dell’azienda produttrice, la quantità di prodotto, la campagna di raccolta e trasformazione, la data di scadenza, il logo e – da quest’anno – l’indicazione di origine.


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