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Filo di Scozia | Glossario dell’artigianato

Filo di Scozia:

filo di scozia

Il Filo di Scozia è un filato di origine vegetale cucirino e per maglieria realizzato in cotone mercerizzato. Il filo di Scozia è antibatterico e antiallergico, ha un aspetto setoso e lucente che fa ben risaltare ogni colore, è molto resistente ma al tempo stesso confortevole, morbido e irrestringibile. Queste sue caratteristiche unite a proprietà traspiranti maggiori del cotone tradizionale fanno del filo di Scozia un filo pregiato. Il segreto della resistenza del filato va ricercata in due elementi: il tipo di cotone utilizzato e la particolare lavorazione dello stesso che elimina le fibre più deboli. Il filo di Scozia è infatti prodotto con eccellenti fibre di cotone a lungo tiglio, attraverso un doppio processo di mercerizzazione in bagno di soda caustica in condizioni di bassa temperatura.

Il cotone a lungo tiglio (ELS) è di eccellente qualità, con fibre di lunghezza superiore a 34-36 mm: è naturalmente lucido e proviene soprattutto dall’Egitto ma anche da Perù e Sudan. La pettinatura, ritorcitura, gasatura e infine la mercerizzazione cristallizzano le caratteristiche naturali di lucentezza e resistenza del filato. Il processo di mercerizzazione è stato messo a punto dal chimico inglese John Mercer (1791-1866) che a metà del 1800 brevettò in Inghilterra e Stati Uniti il trattamento della cellulosa con soda caustica. Più in dettaglio dicesi cotone mercerizzato un filato prodotto esclusivamente dalla filatura e torcitura della bambagia che avvolge i semi delle piante del genere Gossypium (usate per la produzione della fibra di cotone) sottoposto poi a un trattamento con bagno in una soluzione di soda caustica concentrata a 30°.

Il primo Filo di Scozia, o meglio la prima riuscita mercerizzazione del cotone a tiglio lungo egiziano, è opera di una fabbrica di filati mercerizzati di nome J&P Coats situata nell’area di Paisley, in Scozia, per la precisione nella zona centro-nord della Lowlands, a poca distanza da Glasgow, lungo le rive del fiume White Cart. Il Filo di Scozia (Lisle Cotton Yarn o Scottish Crochet Thread) si chiama dunque così perché ha preso il nome dalla terra d’origine, da cui appunto la dicitura e i marchi registrati sotto la stessa in più di quaranta paesi, marchi depositati riconoscibili dalle etichette olografe e dai certificati di garanzia.

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